Tiffany Beijing: vetro fluido per il lusso

Nel quartiere commerciale Taikoo Li Sanlitun di Pechino è stata inaugurata la nuova flagship store di Tiffany & Co., caratterizzata da una facciata di vetro curvata e luminosa che si distingue nel contesto urbano ad alta densità di marchi di lusso. Progettata dallo studio olandese MVRDV, questa facciata rappresenta il quinto capitolo di una serie di interventi realizzati per la celebre maison di gioielleria, esplorando materiali innovativi e superfici tridimensionali che dialogano con la luce.
Il sistema di rivestimento avvolge l'involucro di circa 1.000 m2 su quattro piani, con pinnacoli di vetro traslucido che si elevano verticalmente su tutta l'altezza dell'edificio. Le alette di vetro leggermente curve sono progettate per catturare e modulare la luce naturale: guardandole da diverse angolazioni, la facciata muta continuamente, creando un gioco di riflessi e trasparenze che ricorda la scintillante superficie dei gioielli Tiffany.
Il linguaggio formale trae ispirazione dalle iconiche creazioni di Elsa Peretti, in particolare il gioiello Bone Cuff, traducendo le forme sensuali e fluide del design in un grande gesto architettonico di scala urbana. Le superfici traslucide offrono anche una parziale permeabilità visiva: attraversando la facciata, i passanti possono intravedere il prezioso interno, un invito poetico che fonde architettura e merchandising di lusso.
Di notte, l'involucro si trasforma: il vetro, scelto per il suo tono naturale di blu, è illuminato con la caratteristica tonalità Tiffany Blue, creando un bagliore diffuso che anima l'angolo di strada e si inserisce nel ritmo notturno della città. I moduli luminosi sono integrati nei supporti di montaggio in modo discreto, mantenendo la continuità visiva del vetro e preservando l'eleganza dell'insieme.
Oltre all'effetto estetico, la facciata è stata progettata con criteri di sostenibilità e circolarità: le lamelle di vetro e i supporti sono smontabili senza danneggiare i materiali, favorendo il riutilizzo o il riciclo al termine del loro ciclo di vita. Questa attenzione alla durabilità riflette un approccio responsabile all'architettura del retail di alto livello, dove durata e adattabilità sono parte del valore progettuale.

Il team di progetto, guidato dal socio fondatore Jacob van Rijs con il supporto di Aser Gimenez Ortega e un gruppo di designer tra cui Simone Costa e Monica Di Salvo, ha curato ogni fase dalla concezione al dettaglio costruttivo, con partner quali AT ZERO DESIGN LIMITED e il fornitore Permasteelisa Gartner Hong Kong Limited. Il risultato è una facciata che non è solo involucro di un negozio, ma icona architettonica che coniuga luce, movimento e identità di marca in un unico gesto fluido e poetico.







