Luce, pioggia e città viva
Immagina di progettare un centro commerciale non come un bunker di negozi, ma come un luogo che respira con la città: è questa la scommessa architettonica vinta da BIOSIS con Lagunen II, l'espansione dal carattere quasi poetico del più grande shopping centre di Bergen, in Norvegia — una delle città più piovose d’Europa.
In 15.000 m2 di nuova architettura, il tempo atmosferico non è più nemico da combattere, ma protagonista da celebrare. La pioggia — spesso vista come un fastidio nordico — diventa qui un motore formale e sociale: una volumetria aperta, trasparente e permeabile, con profonde pensiline e facciate continue, invita i passanti a fluire tra spazi pubblici, gallerie di caffè e percorsi pedonali proprio come se fossero connaturati al tessuto urbano.


Il gesto architettonico più distintivo è il tetto a sbalzo, una sorta di grande canopia scultorea che diventa simbolo del progetto. Le solette lignee interne emanano una luce calda, quasi dorata, dando un tocco umano e accogliente anche ai giorni più grigi. Pioggia? Nessun problema: l'architettura la accoglie, la mitiga, la usa a proprio vantaggio, generando un microclima protetto ma integro con il contesto.
Al centro dell'espansione un grande atrio radioso cattura la luce naturale e la spinge nei recessi dell'edificio — un espediente vitale in una città con inverni caratterizzati da luce debole. Dal basso verso l'alto si dipanano spazi commerciali, luoghi di ristorazione e, più in alto, uffici flessibili e luminosi: il nuovo Lagunen II non è un semplice mali, ma un luogo ibrido dove lavoro, consumo e socialità si intrecciano.
La risposta climatica si estende anche alle superfici: frangisole in alluminio con materiali riciclati, pareti verdi e terrazze piantumate amplificano la biodiversità e alleggeriscono l'impatto volumetrico dell'edificio. Obiettivi di Efficienza Energetica classe A e certificazione BREEAM In-Use testimoniano un impegno serio verso sostenibilità e resilienza operativa.
Ma la magia di Lagunen II non resta confinata alle performance tecniche: qui l'architettura ridefinisce il ruolo di un centro commerciale nel contesto urbano. Con oltre 200 esercizi e circa otto milioni di visitatori l'anno, la nuova espansione si propone come motore sociale e catalizzatore di relazioni quotidiane, più simile a una piazza che a un container di negozi.

Così, invece di resistere alla pioggia tipica di Bergen, BIOSIS l'ha trasformata in ingrediente narrativo e funzionale del progetto: un centro commerciale che non si chiude su se stesso ma si apre, si illumina, accoglie, e soprattutto vive con la città.







