Trasparenza tra Mare e Memoria
Nel tratto costiero di Kaohsiung dove il porto ha storicamente modellato economia, paesaggio e identità urbana, il rinnovato Gushan Fish Market si propone come un'architettura porosa e narrativa, capace di trasformare un'infrastruttura commerciale del 1927 in un dispositivo contemporaneo di relazione tra città, mare e memoria collettiva.

Firmato da C.M. Chao Architects & Planners ,il progetto non si limita a un'operazione di recupero funzionale, ma agisce come una riscrittura spaziale del fronte marittimo di Hamasen, restituendo al mercato il ruolo di cerniera urbana tra la vita portuale, il paesaggio costiero e i nuovi flussi culturali e turistici della città. Trasparenza, stratificazione storica e controllo ambientale diventano così strumenti progettuali per riattivare un luogo simbolico, oggi nuovamente attraversato, abitato e riconosciuto come parte viva del lungomare di Kaohsiung.
L'intervento, completato nel 2023 su un'area di circa 7.243 m2 con un edificio di 2.468 m2, ha come sfida primaria quella di preservare le tracce storiche — non nasconderle — e allo stesso tempo restituire ai cittadini uno spazio fluido, permeabile alle dinamiche urbane e alle condizioni ambientali.
Il sito, un tempo simbolo della prosperità peschiera di Hamasen e poi progressivamente diventato marginale con la crescita della pesca offshore, torna così a pulsare di attività, accogliendo oltre 30.000 visitatori in un solo giorno di apertura e integrandosi nella Kaohsiung waterfront tourism zone che comprende Yancheng, l'Asian New Bay Area, il Kaohsiung Music Center e Penglai Pier.
La lettura spaziale è guidata dall'unione di trasparenza e memoria. Il mercato è stato concepito come una "scatola di vetro" sospesa sul mare, dove le facciate in vetro fuso e doppi vetri sabbiati riflettono e trasformano il paesaggio costiero: ogni ora del giorno, ogni angolo di rifrazione generano effetti di luce e ombra che ricordano la superficie liquida dell'acqua o le squame dei pesci. Questa pelle vetrata, combinata con pannelli isolanti e aperture ventilate sul tetto, controlla l'irraggiamento solare e favorisce la ventilazione naturale senza tradire il legame visivo col porto.
La strategia di design punta a sfumare i confini tra dentro e fuori, tra edificio e panorama, creando una sorta di architettura "invisibile" che invita lo sguardo a viaggiare dalla passeggiata urbana fino all'orizzonte marino. L'uso di materiali verdi e durevoli — come legno lamellare resistente al vento, vernici impermeabili, vetri ad alta prestazione termica e pannelli isolanti — è coerente con l'obiettivo di sostenibilità e comfort climatico, assicurando al contempo longevità e basse manutenzioni.
Ma il progetto non si limita all'edificio in sé: la organizzazione del sito è stata ripensata anche dal punto di vista funzionale, con la separazione dei flussi tra pedoni e veicoli, percorsi dedicati per motociclisti e ciclisti e un layout che integra il Gushan Ferry Station e il nuovo Kaohsiung Agricultural and Fishery Products Exhibition and Sales Center, insieme a uffici e una piazza pubblica.

Questo dialogo con la storia è evidente anche nella conservazione del fabbricato originale in mattoni di stile olandese, ora visibile accanto alle superfici moderne: non è un semplice "pezzo di museo", ma un ponte tra continuum temporali, dove il visitatore attraversa con consapevolezza il racconto del luogo.
Al di là della sua funzione commerciale e turistica, il Gushan Fish Market si configura come un modello di architettura che rispetta la complessità storica e paesaggistica, proponendosi come nodo urbano che riattiva la costa e rende visibile l'invisibile — la memoria del lavoro, della pesca e della comunità che per generazioni ha vissuto a contatto col mare.









