Whitechapel Healthcare & Research Campus: la nuova frontiera urbana della salute
A Londra, vicino al celebre Royal London Hospital e all'interno del Barts Life Sciences Cluster, sta prendendo forma un progetto che ridisegna il rapporto tra sanità, ricerca e comunità. Il Whitechapel Healthcare and Research Campus si candida a essere molto più di un semplice sviluppo sanitario: è una visione urbana integrata che fonde innovazione clinica, housing sociale, spazi pubblici e ricerca avanzata, con ricadute economiche e sociali profonde per uno dei quartieri più dinamici di Londra.
La proposta, per la quale è stata recentemente presentata l'applicazione per il permesso di costruire al consiglio di Tower Hamlets, si estende su circa 93.000 m2 e rappresenta un investimento di circa 750 milioni di sterline.

Il campus non solo risponde alle pressanti esigenze dell'NHS di aumentare gli spazi clinici e di ricerca, ma introduce anche una componente residenziale e sociale innovativa, includendo alloggi accessibili, spazi per lavoratori chiave e nuove aree verdi aperte alla città.
Il cuore del progetto è un edificio di 64.427 m2 progettato da PLP Architecture, pensato per ospitare strutture di ricerca clinica, spazi per outpatient e laboratori d'avanguardia. Il piano terra è concepito come un grande spazio pubblico con foyer, caffetteria e un'area eventi flessibile di 800 m2, in grado di ospitare fino a 500 persone e favorire eventi, mostre e attività della comunità.
È prevista anche la collocazione del Royal London Hospital Museum, mentre al livello della terrazza si immagina uno spazio di socialità unico con pista da corsa di 100 m, campo sportivo e viste panoramiche sulla città, offrendo un luogo di riposo e connessione per il personale medico e i visitatori.
Ma il campus non è soltanto infrastruttura sanitaria: tra le novità ci sono cinque edifici residenziali e la riqualificazione di antiche terrazze, con alloggi che spaziano da appartamenti privati e spazi abitativi condivisi a unità dedicate a NHS key workers e famiglie a reddito accessibile. Quasi la metà degli appartamenti sarà destinata all'affitto sociale, con un'attenzione particolare alle esigenze locali in un periodo di scarsità di nuove costruzioni residenziali a Londra.
La strategia di rigenerazione urbana include anche un nuovo disegno del pubblico spazio: Philpot Street sarà trasformata in un giardino verde, mentre la riapertura di Walden Street restituirà una preziosa connessione pedonale est-ovest. Al centro del campus un ampio cortile interno di 3.600 m2 e oltre 200 alberi offriranno aree di socialità, relax e biodiversità, a beneficio non solo dei residenti e dei lavoratori del campus, ma anche degli alunni delle scuole vicine e dei cittadini di Whitechapel.
Il masterplan, curato da BGO in collaborazione con Barts Health NHS Trust, PLP Architecture, dMFK, DSDHA, e altri partner come Sweco, AKT II, DP9 e BD Landscape Architects, cerca di instaurare un nuovo modello urbano di coesistenza tra salute pubblica, innovazione scientifica e qualità della vita. Il campus è pensato per creare oltre 1.300 nuovi posti di lavoro, stimolare l'economia locale e contribuire fino a 1 miliardo di sterline l'anno al valore aggiunto lordo del Regno Unito.
Dal punto di vista progettuale, la sfida è doppia: da un lato offrire spazi sanitari e di ricerca all'avanguardia capaci di dialogare con le esigenze contemporanee dell'NHS; dall'altro creare un contesto urbano inclusivo, che integri residenza, spazi pubblici e servizi per la comunità. Le scelte architettoniche e urbanistiche - dagli edifici con terrazze condivise e verde integrato alla permeabilità visiva degli spazi pubblici - riflettono questa ambizione, tentando di trasformare un'area tradizionalmente dominata da infrastrutture sanitarie in un vero hub urbano di innovazione e vita quotidiana.
Se approvato, il Whitechapel Healthcare and Research Campus non solo amplierà la capacità della capitale britannica nel campo della ricerca clinica e delle scienze della vita, ma costituirà un esempio di come la progettazione urbana possa favorire salute, coesione sociale e rigenerazione economica in uno dei quartieri storici più vivaci di Londra.







