- INFO POINT
- Di Silvano Lova
- Stato: Progetto
Il futuro dell'arte tra città e Mississippi
Spazi espositivi e musealiIl Memphis Art Museum sta emergendo come uno dei progetti culturali più ambiziosi degli Stati Uniti per il 2026, segnando una nuova era per la scena artistica e urbana di Memphis, Tennessee. Noto fino a poco tempo fa come Memphis Brooks Museum of Art, questa istituzione centenaria sta trasferendo la sua sede storica nel cuore del centro città, su un isolato strategico affacciato sul leggendario fiume Mississippi.
Il nuovo museo non è solo un contenitore di arte: è concepito come un vero "living room" urbano, uno spazio aperto alla comunità, con piazze, giardini, aree educative e percorsi pedonali integrati al tessuto urbano.
Progettato dai celebri architetti Herzog & de Meuron in collaborazione con lo studio locale Archimania e il paesaggista OLIN, il complesso offrirà una superficie di circa 11.300 metri quadrati con significative novità spaziali e funzionali rispetto alla struttura precedente. Attualmente in piena fase di costruzione, con inizio lavori nel luglio 2023, il museo è previsto per l'apertura al pubblico a dicembre 2026, diventando un hub culturale e sociale centrale per Memphis e la regione del Sud degli Stati Uniti.
Un ponte tra arte, città e fiume
Il nuovo Memphis Art Museum è molto più di un edificio per collezioni: è un nodo urbano che riconnette Memphis con il suo fiume, il Mississippi, e con la vita pubblica della città. La scelta del sito — all'incrocio tra Union Avenue e Front Street, nel cuore del centro cittadino — è simbolica e strategica, ponendo il museo tra spazi pubblici, passeggiate panoramiche e nuove infrastrutture pedonali.
La facciata trasparente in vetro e gli ampi accessi al livello stradale sono progettati per dissolvere il confine tra interno ed esterno: l'esperienza artistica così si fonde alla quotidianità urbana, invitando i residenti e i visitatori a farne parte sin dall’esterno.
Accanto al museo, il progetto include una piazza pubblica condivisa con la storica Cossitt Library, creando un nuovo spazio dedicato alla cultura lungo la scogliera del fiume. Le ampie terrazze panoramiche e gli spazi aperti sono pensati per eventi cittadini, momenti conviviali e attività all'aperto, trasformando il museo in un catalizzatore di vita urbana e sociale. Questo principio di apertura riflette una visione democratica della cultura, dove l'arte non è un’eccezione, ma un elemento tessuto nella trama della città, e dove il museo diventa una piattaforma di incontro, educazione e partecipazione culturale.
Architettura e concetto spaziale
La firma di Herzog & de Meuron, vincitori del prestigioso Pritzker Prize, conferisce al Memphis Art Museum un profilo architettonico di livello internazionale. Il progetto si distingue per la sua composizione organica e accessibile. Al centro del concept vi è un cortile ombreggiato di 1.000 metri quadrati, che funge da cuore sociale dell'edificio, raccordando gallerie, spazi educativi e aree pubbliche.
Le gallerie —cinque grandi sale espositive principali — sono disposte in un percorso continuo e flessibile, con grandi finestrature che si affacciano verso il fiume o il cortile interno, garantendo luce naturale e connessioni visive con l'ambiente circostante. Sopra l'edificio si estende un giardino di sculture di quasi 5.000 metri quadrati, un "art park in the sky" pensato come estensione degli spazi museali all'aperto, con piantumazioni native, padiglioni per eventi e viste mozzafiato sulla città e sul Mississippi.
L’edificio come opera viva
L'uso di materiali come vetro e legno laminato contribuisce all'identità estetica dell'opera: il legno — presente negli elementi strutturali e nelle finiture — richiama la tradizione forestale dell'area, mentre il vetro trasparente celebra l'apertura dell'arte alla collettività. Il rapporto tra architettura, paesaggio e città è progettato per creare un'esperienza immersiva, dove l'edificio stesso diventa un'opera d'arte in dialogo con il contesto urbano.
Dati tecnici e innovazioni costruttive
Sul piano tecnico, il progetto è un esempio di innovazione e sostenibilità. L'edificio si sviluppa su circa 11.475 metri quadrati, con 50% di spazio espositivo in più e 600% di spazi pubblici accessibili rispetto alla sede precedente. Il museo sarà costruito con tecnologie strutturali avanzate e materiali eco-compatibili: l'impiego di legno laminato massiccio e Glulam non solo riduce l'impronta di carbonio, ma conferisce anche una qualità sensoriale unica agli spazi interni.
Questi elementi strutturali sono stati prefabbricati e testati in mock-up a grande scala, garantendo precisione geometrica e rapidità di montaggio in cantiere. La struttura portante principale combina il legno massiccio con soluzioni ingegneristiche per resistere a sollecitazioni sismiche e variazioni geologiche tipiche delle scogliere del fiume Mississippi, integrando sistemi di ancoraggio tra elementi lignei e fondazioni in calcestruzzo ad alta resistenza.
Le facciate si caratterizzano per vetro ad alta efficienza energetica, che ottimizza la luce naturale senza compromettere il comfort termico e la conservazione delle opere. Pannelli opachi e rivestimenti richiamano le tonalità del paesaggio fluviale circostante, creando un dialogo visivo tra città, fiume e museo.
Gli impianti HVAC avanzati, integrati nell'architettura senza interferire con l'estetica, garantiscono il controllo climatico necessario alla tutela delle opere. La gestione sostenibile è ulteriormente supportata da un Building Management System (BMS) per ottimizzare l'efficienza energetica, ridurre le emissioni e monitorare in tempo reale le condizioni ambientali interne. Il generai contractor è la società Grinder Taber & Grinder, che coordina un network di imprese specializzate nel rispetto dei tempi di consegna, stimati per dicembre 2026, con un budget complessivo di 180 milioni di dollari, frutto di fondi pubblici e privati.
Materiali e tecniche costruttive avanzate
Uno degli aspetti più innovativi del Memphis Art Museum è la combinazione tra materiali tradizionali e tecniche costruttive moderne. L'uso del legno lamellare massiccio (CLT) e del Glulam rappresenta un approccio pionieristico negli edifici museali di grandi dimensioni. Il legno non è solo strutturale: conferisce calore e umanità agli spazi, riduce l'impronta di carbonio complessiva e permette prefabbricazioni precise, riducendo tempi e rischi di cantiere. Le grandi travi e pannelli sono stati progettati per carichi verticali e laterali, con un sistema di collegamenti flessibile che assicura resistenza sismica e durabilità nel tempo.
Il vetro performante utilizzato nelle facciate principali combina trasparenza e isolamento termico, contribuendo a un comfort luminoso ottimale e alla protezione delle opere. Pannelli opachi e rivestimenti richiamano le tonalità argillose del fiume e del suolo locale, integrando l'edificio nel paesaggio.
Tecnica al servizio dell’ambiente
Le tecnologie di cantiere prevedono montaggio modulare, uso di gru telescopiche per il posizionamento dei pannelli lignei e sistemi di ancoraggio ad alta precisione. Il BMS avanzato monitora continuamente temperatura, umidità e consumo energetico, ottimizzando gli impianti HVAC e illuminazione LED integrata, per un edificio a basso impatto ambientale e alta efficienza energetica.
Un museo per la comunità
L'impostazione del Memphis Art Museum è pensata per essere profondamente radicata nella comunità. Gli spazi pubblici, liberi e gratuiti, diventano un'estensione naturale della città: il cortile scenico, le terrazze panoramiche e le gallerie a livello stradale sono concepiti per eventi, performance, iniziative educative e momenti di incontro.
Il museo include aule didattiche con esposizione diretta alla luce naturale, punti di ritrovo per laboratori artistici e spazi dedicati ai programmi educativi per tutte le età. La disponibilità di spazi flessibili significa che il museo non è soltanto un luogo per vedere arte, ma anche un ambiente dove fare arte, discutere idee e partecipare attivamente alla vita culturale.
Con oltre 400 iniziative culturali previste all'anno, dalla musica alle conferenze, dai workshop alle attività familiari, il museo si propone di diventare un catalizzatore di esperienze multidisciplinari. La terrazza panoramica sul Mississippi sarà un punto privilegiato per eventi pubblici al tramonto, mentre il giardino di sculture sul tetto offrirà un paradigma di fruizione artistica integrata con il paesaggio urbano. L'apertura prevista per dicembre 2026 segna una tappa fondamentale nella rinascita culturale di Memphis, rafforzando il ruolo della città come destinazione globale per l'arte, la creatività e l'innovazione social






















