Foster + Partners svela la Luanda Aerotropolis: urbanismo aeroportuale trasformativo

Foster + Partners ha rivelato i dettagli del progetto Icolo e Bengo Aerotropolis, un ambizioso masterplan urbano aeroportuale pensato per trasformare l'area attorno al nuovo Dr. Antonio Agostinho Neto International Airport in Angola in un hub dinamico per l'economia, l'innovazione e il turismo dell'Africa centrale e meridionale.
Il piano, sviluppato in collaborazione con il Ministero dei Trasporti angolano, copre un'area di 13.480 ettari a circa 40 km a sud-est di Luanda e mira a consolidare la presenza internazionale del paese, cogliendo la crescita economica prevista e rispettando l'ecologia locale.
Il cuore del progetto è l'aeroporto, inaugurato nel 2024 e capace di gestire milioni di passeggeri, che qui funge da catalizzatore per una nuova forma di città che combina business, ricerca, residenza e ospitalità. Foster + Partners ha suddiviso l'aerotropolis in tre distretti vivaci e complementari: a nord un quartiere ad alta densità di uffici, cultura e servizi connesso direttamente al centro urbano di Luanda.
A ovest un distretto a bassa edificazione dedicato alla ricerca e all'innovazione, integrato con i quartieri residenziali esistenti e a sud una zona pensata per l'ospitalità e il tempo libero, con resort, hotel, ville e strutture sportive che si affacciano sul vicino Quisama National Park, offrendo esperienze uniche senza dover lasciare l'aerotropolis.

Un elemento distintivo del masterplan è l'imponente green loop di 42 km, una spina verde che attraversa l'intero sito e connette i vari distretti. Questo corridoio, oltre a creare spazi pubblici per socialità, esercizio fisico e relax, integra una rete di trasporto sostenibile con autobus, tram e piste ciclabili. Il green loop svolge anche un ruolo fondamentale nella gestione delle acque piovane, convogliandole verso il fiume Kwanza e contribuendo a un sistema di drenaggio naturale ed efficiente.
La sostenibilità è un caposaldo dell'intervento: il masterplan sfrutta fonti di energia rinnovabile, inclusi circa 3 km2 di pannelli fotovoltaici lungo le piste dell'aeroporto, e orienta la griglia urbana secondo la direzione dei venti prevalenti per massimizzare la ventilazione naturale e ridurre la necessità di climatizzazione artificiale negli spazi pubblici. Questi accorgimenti passivi rappresentano un approccio integrato alla progettazione urbana, che cerca di bilanciare performance ambientali e comfort per gli utenti.
Il progetto dell'aerotropolis non si limita a creare infrastrutture fisiche, ma ambisce a dare forma a un nuovo modo di vivere e lavorare in Angola: un ecosistema urbano che combina crescita economica, innovazione, turismo e qualità della vita, offrendo opportunità per la popolazione locale e attirando investitori e visitatori da tutto il mondo. Foster + Partners ha previsto una realizzazione in fasi, con la priorità data inizialmente al distretto nord, pensato per rafforzare la connessione tra il cuore dell'aerotropolis e il centro di Luanda.
L'Icolo e Bengo Aerotropolis si presenta come uno dei progetti di urbanistica aeroportuale più ambiziosi del continente africano, fondendo architettura, mobilità sostenibile e paesaggio in un disegno complessivo di sviluppo che mira a proiettare l'Angola verso un ruolo sempre più centrale nello scacchiere economico globale.,








