Un abbraccio di pietra e luce
In una vasta area di 20 acri scavata dal tempo e dalla storia geologica, tra dolci depressioni e rilievi naturali, sorge il Bagchi Karunashraya Palliative Care Center, un centro di cure palliative a Bhubaneswar, nello stato di Odisha. Progettato dallo studio Mindspace e inaugurato nel 2025, il centro riflette un'idea potente: "Where there is no cure, there is care”.
La struttura, definita come la "Dimora della compassione", non è un semplice edificio sanitario, ma un'esperienza spaziale che reinterpreta il concetto tradizionale di hospice. Qui, la fine della vita non è trattata come un evento clinico sterile, ma come un percorso umano, offerto con dignità, quiete e presenza.


Il complesso ospita reparti per adulti e bambini, alloggi per il personale, un centro di apprendimento, un auditorium da 500 posti e servizi di supporto, distribuiti in edifici bassi che seguono la topografia naturale del sito. Le depressioni naturali, residuo del passato di cava lateritica, sono state trasformate in bacini per la raccolta dell'acqua piovana e in elementi di paesaggio, restituendo un senso di pace e riflessione.
Al centro dell'esperienza fisica e simbolica, sei padiglioni a forma di "L" accolgono i 110 letti per i pazienti, disposti attorno a uno specchio d'acqua che funge da fulcro meditativo. Le ampie verande, cornici di luce e ombra, diventano luoghi di incontro, contemplazione e sostegno alle famiglie.
La palette materica si radica nel contesto locale: facciate in pietra lateritica estratta dallo stesso sito conferiscono calore e solidità agli spazi. All'interno, patachitra, pitture tradizionali in nicchie e cortili, narrano storie di guarigione, mentre sculture in metallo, create da artigiani regionali, evocano temi di compassione, perdita e resilienza.
L'approccio non si limita all'estetica: la sostenibilità è principio integrato. I bacini per l'acqua piovana contribuiscono alla ricarica delle falde, pannelli fotovoltaici forniscono energia pulita e un impianto di trattamento anaerobico riduce l'impatto ambientale. Tecniche di raffrescamento passivo nelle aree residenziali del personale limitano la necessità di climatizzazione artificiale, rispondendo al clima tropicale locale.
La sensibilità con cui Mindspace ha tradotto in spazi il tema universale della cura ha ricevuto riconoscimenti internazionali, sottolineando il ruolo trasformativo dell'architettura nel creare ambienti di dignità e conforto.

In un'epoca che richiede spazi più umani e responsivi ai bisogni profondi delle persone, il Bagchi Karunashraya si propone come paradigma di architettura che accoglie, racconta e sostiene. La pietra non è solo materiale, la natura non è solo paesaggio e il progetto non è solo forma: sono elementi di un linguaggio che parla di cura, rispetto e bellezza, restituendo alla fine della vita la dignità che merita.










