Montparnasse rifiorisce: Renzo Piano reinventa il cuore urbano
Parigi sta per voltare pagina in uno dei suoi angoli più discussi: il Montparnasse Commerciai Centre e la CIT Tower sono al centro di un ambizioso progetto di rigenerazione urbana firmato dal Renzo Piano Building Workshop (RPBW). L'obiettivo? Trasformare una porzione di città ereditata dalla logica slab-urbana degli anni '70 in un quartiere aperto, connesso e sostenibile, dove la città stessa riprende fiato e cammina finalmente a piedi.

L'Ensemble Immobilier Tour Maine-Montparnasse (EITMM)—il complesso che include la celebre Tour Montparnasse, il centro commerciale e la CIT Tower—ha vissuto per decenni separazioni fisiche e percettive dal tessuto urbano circostante. Il centro commerciale, in particolare, è rimasto un elemento chiuso e poco attrattivo, andando sempre più in declino, mentre la città intorno evolveva. Ora, grazie al protocollo sottoscritto il 7 gennaio 2026 tra Città di Parigi e coproprietari del sito, il progetto di RPBW è ufficiale e avviato nella fase di sviluppo dopo anni di gestazioni e aggiornamenti al piano urbanistico locale.
La visione è tanto semplice quanto potente: ricucire la città attraverso Io spazio pubblico. Nuovi percorsi pedonali attraverseranno il blocco, collegando Rue de Rennes alla stazione di Montparnasse e alle strade limitrofe, creando finalmente una continuità urbana visiva e fisica che il vecchio centro commerciale aveva contribuito a spezzare.
Al centro della scena, una grande piazza piantata—un nuovo "cuore civico" ombreggiato e animato da caffè, terrazze, attività culturali e sportive—ridisegnerà l'esperienza quotidiana del quartiere.
La strategia architettonica di RPBW gioca con trasformazione e conservazione, evitando demolizioni massicce. La griglia strutturale esistente viene mantenuta come ossatura del progetto, riducendo sprechi materiali e emissioni ulteriori di carbonio, mentre nuovi volumi leggeri realizzati in strutture di legno si integrano senza stridore con il tessuto urbano parigino. Questo approccio non è solo una posa ecologica di facciata: è una vera riattivazione delle preesistenze, che ridisegna l'identità del luogo senza ignorare ciò che già c'è.
Alla fine del percorso, il Montparnasse che conoscevamo—quello dei blocchi monolitici, delle superfici chiuse e della mobilità tagliata fuori dall'intorno—lascerà spazio a un paesaggio urbano dove architettura, mobilità dolce, vegetazione e vita di quartiere convivono. La CIT Tower, che oggi sorge sopra il centro commerciale, sarà parte integrante di questo nuovo blocco parigino, ospitando programmi misti che abbracciano cultura, commercio, sport, uffici e residenze studentesche.
C'è chi potrebbe richiamare alla memoria le critiche che per decenni hanno accompagnato la Tour Montparnasse—soprannominata affettuosamente (e non troppo) come l'"occhio di Parigi che non guarda l'Eiffel" dai puristi dell'equilibrio urbanistico—ma la rigenerazione avviata da RPBW offre un'occasione rara: trasformare un'eredità controversa in un nuovo paesaggio urbano di qualità, dove lo spazio pubblico non è più vuoto di senso, ma ricco di incontri, attività e connessioni reali.









