Stoccolma, il Nobel si rià il trucco

Stoccolma si prepara a ridisegnare il proprio waterfront con il nuovo Nobel Center, un edificio emblematico dedicato alla scienza, alla letteratura e alla pace progettato dallo studio internazionale David Chipperfield Architects Berlin. La Nobel Foundation ha presentato il primo concept ufficiale per questo spazio pubblico culturale, che punta a diventare non solo un luogo di memoria e celebrazione dei Premi Nobel, ma anche un punto di riferimento urbano per cittadini e visitatori da tutto il mondo.
Situato lungo Stadsgèidskajen, nell'area di Slussen a Stoccolma — il nodo urbano alla confluenza tra il Lago Màlaren e il Mar Baltico — il progetto fa parte della più ampia trasformazione di Slussen in un tessuto di spazi pubblici, collegamenti di trasporto e destinazioni culturali. Il nuovo centro si propone come elemento chiave di questa evoluzione, collegando percorsi pedonali, il museo Fotografiska, lo Stadsmuseet e la passeggiata sul lungomare.
Dal punto di vista architettonico, il Nobel Center si compone di quattro volumi interconnessi che rispondono alla topografia locale e dialogano in scala con le tipiche costruzioni storiche di Gamla stan. Le forme e le proporzioni sono ispirate alle case mercantili del XVII secolo, ma reinterpretate in chiave contemporanea. All'esterno, terrazze panoramiche e spazi aperti affacciati sul mare e sul lago saranno nuovi luoghi di incontro e di socialità aperti a tutti.
Un elemento chiave del progetto è la permeabilità: il piano terra è pensato come estensione naturale dello spazio urbano, con ingressi nord e sud che si aprono verso una grande hall pubblica dotata di caffetteria e ristorante, favorendo un dialogo fluido tra città e interni. Le grandi vetrate e le aperture curate in modo da incorniciare viste della città e dell'arcipelago invitano la luce naturale fino ai livelli superiori.
Sostenibilità e materiali sono al centro della visione progettuale. Il telaio strutturale principale sarà in legno, ottimizzato per ridurre gli spostamenti di carico e la massa carbonica incorporata, mentre la facciata utilizzerà mattoni recuperati in tonalità rosse, un omaggio alle tradizioni costruttive di Stoccolma e agli edifici civici storici come il Municipio.

All'interno, il Nobel Center sarà un hub culturale aperto a tutte le età: ospiterà mostre permanenti e temporanee, conferenze, workshop, incontri interdisciplinari e eventi culturali su tematiche che spaziano dalla ricerca scientifica agli sviluppi letterari e alle iniziative per la pace. Tra le esperienze più attese c'è la prima esposizione pubblica permanente del testamento manoscritto di Alfred Nobel, che contribuirà ad arricchire la narrazione dell'eredità del Premio Nobel per il pubblico globale.
I lavori sono programmati per iniziare nel 2027, con l'obiettivo di aprire le porte al pubblico entro il 2031, trasformando così un pezzo di città in un luogo di dialogo, innovazione e celebrazione umana.
Il progetto ha già acceso dibattiti e reazioni da parte di residenti e appassionati di architettura, con opinioni contrastanti sulla sua forma e sul ruolo che potrà avere nel contesto urbano di Stoccolma — un segno, forse, che questo nuovo centro culturale sarà anche un potente catalizzatore di discussione pubblica nei prossimi anni.






