Valckensteyn: il legno guida la rivoluzione dell’abitare
Valckensteyn, progettato dallo studio internazionale Powerhouse Company per la società di housing Woonstad Rotterdam, diventa il primo grande edificio residenziale in legno massiccio di Rotterdam, con l’obiettivo dichiarato di combinare sostenibilità, qualità abitativa e accessibilità delle case.
Completato nel 2025 dopo cinque anni di lavoro, il complesso si inserisce nel più ampio piano di rigenerazione sostenibile del quartiere post-bellico di Pendrecht, sulla sponda meridionale della città, dove la tradizione edilizia del dopoguerra si fonde con una nuova visione urbana ecologica e inclusiva. Costruito sul sito dell’edificio omonimo demolito nel 2012, Valckensteyn restituisce alla comunità un volume di circa 7.970 metri quadrati articolato in 12 piani e 82 appartamenti in affitto accessibile.


Il progetto non è solo simbolico per Rotterdam, ma rappresenta anche una pietra miliare nella costruzione sostenibile nei Paesi Bassi: ad eccezione del piano terra e dei nuclei verticali di scala e ascensori, la struttura portante è realizzata interamente in CLT, un materiale in legno lamellare incrociato che stocca CO2 e riduce significativamente l’impronta energetica rispetto a soluzioni tradizionali in cemento o acciaio.


Questa scelta costruttiva permette di minimizzare gli sprechi grazie all’ottimizzazione dei pannelli in spessore, supporta la smontabilità futura con connessioni a secco e riduce i tempi di realizzazione grazie all’uso di componenti prefabbricati. Il legno, fornito da Binderholz e certificato PEFC, ha permesso di immagazzinare circa 1.500 tonnellate di CO2 nella struttura, oltre a evitare emissioni equivalenti a quasi 1.700 tonnellate durante la fase di costruzione.
Valckensteyn si presenta, visivamente ed emotivamente, come una reinterpretazione contemporanea dell’edificio originario: il volume sfalsato e dinamico richiama la silhouette storica che segnò l’identità di Pendrecht negli anni ’70, mentre materiali e dettagli dialogano con il patrimonio urbano.

Alla base, il rivestimento in travertino, tipico del periodo post-bellico, radica il progetto nel suo contesto storico. Sui piani superiori, pannelli in fibrocemento smontabili nei toni del marrone chiaro e antracite richiamano la trama del legno sottostante, rafforzando l’identità visiva e favorendo la circolarità dei materiali nel lungo periodo.
Il rapporto con la natura è un’altra componente chiave: gli ampi balconi esposti a ovest, profondi quasi due metri e di oltre 13 m² ciascuno, offrono viste panoramiche sul paesaggio verde circostante e favoriscono una connessione diretta con l’ambiente esterno. Il progetto paesaggistico, curato da LAP Landscape & Urban Design, avvolge l’edificio in un giardino collettivo che contribuisce alla biodiversità urbana, con piante attrattive per api e fiori stagionali, mentre la zona parcheggio è trattata con pavimentazioni permeabili e sistemi di filtrazione delle acque.


All’interno, Valckensteyn non è pensato come semplice habitat, ma come spazio di comunità: le gallerie aperte favoriscono l’incontro spontaneo tra residenti, mentre la progettazione attenta alla luce naturale migliora il comfort quotidiano. Tutte le abitazioni sono progettate per rispondere alle esigenze del segmento di affitti medi accessibili, un contributo sostanziale alle esigenze di equità sociale della città.
Valckensteyn conferma così l’impegno di Powerhouse Company nel portare l’architettura del legno su larga scala, dimostrando che la sostenibilità può essere perfettamente integrata con la funzione sociale dell’abitare. Grazie alla combinazione di innovazione tecnica, rigenerazione urbana e design attento alle comunità, questo edificio si pone come modello per future politiche abitative sostenibili e inclusivi nei Paesi Bassi e oltre.




