Herzog & de Meuron si confronta con un il lusso di Dubai
Janu Dubai, la prima realizzazione negli Emirati Arabi Uniti dello studio svizzero Herzog & de Meuron , firmata in collaborazione con H&H Development e il luxury operator Aman Group. È concepito come un edificio ibrido, umano, vivo, fonde ospitalità di alto livello, residenze panoramiche, spazi di lavoro e retail, offrendo una visione completamente nuova di vivere, lavorare e rilassarsi nel centro finanziario di Dubai.
Esteso su circa 121.000 m² Janu Dubai sembra un volto scultoreo e tattile che si contrappone alla proliferazione di torri di vetro e acciaio tipiche della città. La massa dell’edificio si articola in volumi leggermente ritirati e proiettati, creando un ritmo di ombre profonde e terrazze verdi che invitano l’occhio e il corpo alla contemplazione, al ristoro e alla socialità urbana.


Situato all’incrocio tra Al Mustaqbal Street e 17th Street, Janu Dubai gioca con il contrasto tra la densità della griglia finanziaria e lo spazio umano: piazze ombreggiate, viali pedonali e cortili reinterpretano la tradizione del souk arabo in chiave contemporanea, integrando spazi pubblici attivi e convivenza sociale all’interno di un complesso che accoglie non solo residenti e ospiti, ma anche cittadini, lavoratori e visitatori.
Al piano terra, il progetto integra un retail curato, ristoranti e spazi F&B disposti attorno a cortili ombreggiati, connessi da percorsi pedonali verdi e giardini pensili. La base bassa e umana dell’edificio, connesse alla trama urbana, crea una transizione fluida tra la città e la torre, differenziandosi dai piazzali dominati dall’automobile e restituendo al pedone un’esperienza di relazione diretta e comfort climatico.
La componente hospitality conta 150 camere d’albergo distribuite sui livelli inferiori, ciascuna pensata per offrire una esperienza di soggiorno immersiva e sensoriale, con spazi dedicati al benessere, ristorazione e relax. Gli ambienti combinano materiali naturali, palette tattili e aperture panoramiche che incorniciano il paesaggio urbano, mentre accesso diretto ai giardini e alle terrazze consente un dialogo continuo tra dentro e fuori.
Ai piani superiori, 57 residenze brandizzate Janu occupano i livelli più panoramici della torre. La composizione abitativa spazia da appartamenti con due, tre, quattro e cinque camere a un triplex penthouse di oltre 1.050 m², con soffitti alti fino a 3.5 m, grandi vetrate e terrazze private. Questi spazi domestici, caratterizzati da finiture pregiate come pavimenti in legno naturale, pareti in intonaco rifinito a mano e cucine in pietra monolitica, sono pensati per conciliare lusso discreto, comfort quotidiano e relazioni visive con i landmark di Dubai, dal Burj Khalifa ai giardini di Zabeel Palace.


La sequenza di arrivo per i residenti è stata progettata per essere cinematografica e serena: un drop-off privato incorniciato da un paesaggio stratificato conduce a un atrio alto 18 metri che fa da soglia tra la città e lo spazio domestico. Servizi dedicati, inclusi concierge, ascensori privati per auto, ascensori ad alta velocità e parcheggi riservati, completano l’esperienza di accoglienza.
Al 34° piano, uno spazio di servizi esclusivi — tra lounge, piscina infinity affacciata sulla skyline, terrazze panoramiche, aree per il fitness e spazi di socializzazione — crea un’oasi privata per residenti, con accesso al Janu Spa & Wellness e al Janu Club, il cuore sociale del progetto. Questo livello diventa un luogo di connessione, riposo e comunità verticale, riflettendo l’approccio di Aman Group a lifestyle, benessere e relazioni sociali.
Materialmente, il progetto si distingue per una forma minerale, ritmata da profonde ombre e volumi modellati piuttosto che dalla tradizionale facciata di vetro riflettente. Le facciate — scandite da terrazze verdi e balconi ampi — accolgono piantumazioni rigogliose che mitigano l’effetto urbano dei climi caldi, creando microambienti ombreggiati e raffreddati naturalmente, e introducendo una dimensione di natura verticale rara nei contesti ad alta densità.
L’estetica complessiva riflette una ricerca di equilibrio tra monumentalità e umanità: pur collocandosi nel landscape vertiginoso del DIFC, Janu Dubai si propone come un landmark sensoriale, radicato nel clima e nella cultura locale, che media tra scala urbana e domesticità, tra dinamiche globali del lusso e comfort quotidiano.

Con apertura programmata per il 2027, il progetto rappresenta un nuovo capitolo per Herzog & de Meuron nella loro pratica internazionale — un debutto negli Emirati Arabi che unisce architettura scultorea, lifestyle contemporaneo e dialogo urbano, offrendo un modello di sviluppo misto che ridefinisce come la città può essere vissuta dall’interno verso l’alto, tra natura, ospitalità e comunità.







