Quando il waterfront diventa racconto urbano

Negli ultimi anni Shantou ha avviato un articolato programma di rigenerazione e sviluppo del proprio waterfront, trasformando il fronte mare da margine infrastrutturale a nuovo spazio civico e identitario. Il progetto di CITIC Binhai New Town, nel distretto di Haojiang, si inserisce in questa strategia come laboratorio urbano contemporaneo: un'area pensata per connettere paesaggio costiero, funzioni culturali, residenziali e direzionali, restituendo alla città un rapporto diretto con la baia e ridisegnandone l'immaginario metropolitano.
È all'interno di questo scenario in evoluzione che prende forma CHJ Plaza, complesso a uso misto progettato da gmp von Gerkan, concepito non come oggetto isolato, ma come catalizzatore urbano. Qui l'architettura non si limita a occupare uno spazio, ma lo mette in relazione, cucendo insieme percorsi pedonali, spazi pubblici e assi visivi che dal tessuto urbano conducono fino al mare.
Il progetto si estende su una superficie complessiva di 101.625 m2 e si articola in tre volumi distinti, seppur interconnessi. A nord si sviluppa la torre per uffici, sede del CHJ Group, con un profilo slanciato che dialoga con lo skyline emergente della nuova città.
Al centro si colloca il museo pubblico, vero fulcro culturale del complesso, pensato come prosecuzione dell'asse culturale urbano e destinato a ospitare una collezione di gioielli storici e manufatti in filo d'oro, profondamente legati alla tradizione locale. A sud, infine, la torre residenziale si apre verso la baia, offrendo viste panoramiche sul waterfront e una dimensione abitativa sospesa tra città e paesaggio marino.
La qualità urbana di CHJ Plaza si gioca soprattutto al livello del suolo, dove spazi aperti, foyer pubblici e connessioni permeabili invitano cittadini e visitatori ad attraversare il complesso. All'interno del museo, un sistema di ponti, scale aperte ed exhibition box climaticamente controllati costruisce un percorso espositivo dinamico, in cui l'esperienza culturale si intreccia costantemente con scorci sulla città e sul mare.


Dal punto di vista architettonico, l'unità visiva dell'intervento è affidata a un nastro continuo di facciata in alluminio bianco, che avvolge i tre edifici modulandosi in funzione delle diverse destinazioni d'uso. Le superfici vetrate profonde e sfaccettate caratterizzano la torre direzionale, mentre il museo privilegia trasparenza e leggerezza.
La residenza, invece, integra elementi verticali per la ventilazione naturale, rispondendo alle condizioni climatiche locali e introducendo una sensibilità ambientale coerente con il contesto costiero.
A completare il progetto contribuiscono terrazze, light rooms e un giardino pensile sul tetto, che aggiungono valore ecologico e sociale all'intero complesso, rafforzandone il ruolo di spazio collettivo. In questo modo, CHJ Plaza si afferma come nuovo landmark del waterfront di Shantou, capace di tenere insieme architettura, cultura e vita urbana in un unico gesto continuo.








