FIX risorge sul mare
Il vecchio complesso industriale della FIX Brewery, un tempo reliquia di archeologia industriale nel cuore dell’ovest di Thessaloniki, sta per rinascere sotto la guida di Foster + Partners: un masterplan ambizioso che ridisegna un’area di circa 25.000m2 trasformandola in un quartiere contemporaneo a uso misto dove storia, cultura, abitare e paesaggio si intrecciano.
Tre edifici storici vengono restaurati e riabilitati, mentre due nuovi volumi — l’uno con 96 appartamenti distribuiti su 9 piani e 147 parcheggi dedicati, l’altro con un hotel 5-stelle di 7 piani, 153 camere su circa 11.250m2 — emergono come nuovi protagonisti.


L’intera superficie edificata prevista sfiora i 68.691m2, una densità pensata per rifunzionalizzare il sito preservando però la sua anima storica. Al centro del progetto un grande spazio pubblico — una piazza verde con fontana, zone d’ombra e vegetazione — che crea un nuovo cuore urbano aperto alla cittadinanza e collega i diversi edifici, incentivando percorsi pedonali e ciclabili tra waterfront, centro e quartieri limitrofi.
Le ex strutture in mattoni rossi, volte in cemento, finestre industriali ad arco vengono conservate, reinterpretate come gallerie, musei, spazi culturali e locali sociali: un omaggio all’identità industriale della FIX.
Gli appartamenti nelle “FIX Residences” — pensati per una nuova generazione di abitanti urbani — puntano su layout funzionali, vista mare e terrazze verdi o logge che conferiscono qualità abitativa anche nelle densità più elevate. L’hotel, affacciato sulla piazza e sul lungomare, con terrazze e spazi collettivi, è concepito come struttura ricettiva di alto livello, ideale anche per attrarre visitatori e turismo di qualità.
Il masterplan si propone come motore della rigenerazione urbana dell’area occidentale di Thessaloniki, con l’obiettivo di riconnettere la città al mare, riattivare un comparto dismesso e trasformarlo in polo residenziale, culturale, sociale e commerciale. I percorsi pedonali e ciclabili, le aree verdi integrate, le terrazze che diventano estensione degli spazi interni, le gallerie e i volumi restaurati — tutto serve a ricucire il tessuto urbano e a offrire un nuovo modello di waterfront inclusivo e vivo.

La sfida è duplice: conservare la memoria industriale della FIX Brewery — mattoni, volte, finestre, spazialità — e insieme immaginare una nuova identità urbana, fatta di vita quotidiana, residenze, comunità, movimento, cultura e accoglienza. Foster + Partners lo fa con delicatezza e ambizione, progettando una trasformazione che non cancella il passato ma lo fa dialogare con il presente. Il risultato atteso è un luogo rigenerato, inclusivo, vivo: la ex-birreria che diventa porto di nuova vita per Thessaloniki.







