Il mercato diventa piazza: il nuovo cuore di Monteverde
A Roma il mercato torna a essere una parte viva della città. Non più soltanto un luogo destinato alla vendita, ma una struttura capace di generare relazioni, incontro e nuove forme di socialità. È questa la sfida alla base del progetto del nuovo Mercato di piazza San Giovanni di Dio, nel quartiere Monteverde, firmato da OSA – Office Scarchilli Architects con responsabile del progetto l’architetto Giorgio Scarchilli. Dopo anni di attesa e una condizione attuale caratterizzata da criticità igienico-sanitarie, carenza di servizi e una configurazione ormai inadeguata, l’intervento si prepara alla fase esecutiva: il progetto esecutivo è stato validato e l’opera è destinata a entrare nella fase di gara. Secondo il cronoprogramma indicato dai progettisti, prima dell’avvio del cantiere sarà realizzato un mercato temporaneo in via Giuseppe Ghislieri – piazza Madonna delle Salette, destinato a garantire la continuità delle attività degli operatori durante i lavori, con l’obiettivo di avviare la costruzione della nuova struttura nel 2027.

Il progetto nasce dal concorso di progettazione aggiudicato nel marzo 2023 allo studio OSA – Office Scarchilli Architects, con un gruppo di lavoro composto da Marco Rossi, Federico Tomaselli e Maria Rita Tomaselli, cui si sono aggiunti, nella fase di sviluppo del progetto di fattibilità tecnico-economica, Damiano Capuzzo, Alessandro Parena e Nicola Braggio. La richiesta dell’amministrazione comunale era chiara: trasformare un’area oggi frammentata, occupata in parte da un parcheggio e in parte da un mercato spontaneo, in un nuovo spazio capace di restituire qualità urbana al quartiere.
La risposta di OSA supera il concetto tradizionale di mercato come edificio chiuso e funzionale esclusivamente alla vendita. Il progetto immagina una vera “piazza-mercato”, un organismo ibrido dove commercio e spazio pubblico convivono in un unico sistema.
La strategia progettuale punta sulla massima permeabilità possibile, concentrando le attività di ristorazione lungo il perimetro dell’edificio per favorirne l’apertura verso la città e consentire una fruizione degli spazi anche oltre gli orari di apertura del mercato.
Il cuore del progetto è una piazza centrale attorno alla quale si organizzano i percorsi, i box commerciali e gli spazi comuni. In un quartiere densamente costruito come Monteverde, dove gli spazi pubblici di qualità sono limitati, questa scelta diventa il principale elemento generatore dell’intervento. “Abbiamo sviluppato il concetto di piazza come elemento attrattore – spiega Giorgio Scarchilli – pensando a uno spazio che potesse essere utilizzato anche quando il mercato è chiuso”. Per raggiungerla sono previste gallerie e percorsi interni che collegano direttamente il perimetro alla zona centrale, mentre la presenza di 27 accessi distribuiti lungo il fronte dell’edificio garantisce un’elevata permeabilità urbana.

Anche i singoli box commerciali vengono reinterpretati come elementi capaci di costruire relazione. Ogni cellula diventa una sorta di micro-piazza, con spazi di passaggio e sosta che superano la semplice funzione distributiva. I percorsi più ampi potranno ospitare anche momenti di consumo e socialità, trasformando il mercato in un luogo vissuto durante tutta la giornata. I marciapiedi esterni, inoltre, sono concepiti come una naturale estensione dello spazio di vendita, con l’obiettivo di dissolvere il confine tradizionale tra edificio e strada.

Dal punto di vista architettonico, un ruolo centrale è affidato alla copertura, interpretata come un vero e proprio “quinto prospetto” per la particolare esposizione dell’area agli edifici circostanti. La struttura sarà realizzata in legno lamellare con orditura secondaria in acciaio, una soluzione che permette di ottenere leggerezza e qualità spaziale, valorizzando la percezione dell’ambiente interno. Il disegno della copertura contribuisce così a caratterizzare l’identità del mercato e a migliorare la relazione visiva con il contesto urbano.
La scelta dei materiali rafforza il carattere unitario del progetto. Il plateatico sarà rivestito con gres dalle cromie comprese tra il verde e il rosso, tonalità riprese anche nei box commerciali per creare continuità tra le diverse parti dell’intervento. La pavimentazione, gli elementi architettonici e gli spazi aperti concorrono a costruire un ambiente pubblico riconoscibile, lontano dall’immagine anonima di una struttura commerciale.
Grande attenzione è stata dedicata anche all’organizzazione funzionale. Le attività di carico e scarico delle merci saranno concentrate al piano terra, mentre il piano interrato ospiterà i depositi collegati attraverso scale, ascensori e montacarichi dedicati. Questa separazione consente di ridurre le interferenze tra logistica e percorsi dei visitatori, migliorando sicurezza e qualità dell’esperienza urbana. Il progetto prevede inoltre un’autorimessa interrata destinata agli utenti del mercato.
Con il nuovo mercato di piazza San Giovanni di Dio, OSA – Office Scarchilli Architects propone una riflessione sul ruolo contemporaneo di questi luoghi nella città. In un’epoca in cui molte strutture commerciali rischiano di perdere centralità, il progetto romano sceglie di restituire al mercato una funzione più ampia: quella di infrastruttura sociale, spazio di incontro e punto di riferimento per la comunità.
A Monteverde il mercato torna così a essere ciò che storicamente è sempre stato nelle città mediterranee: non soltanto un luogo dove acquistare prodotti, ma un ambiente di relazione quotidiana. Una nuova piazza coperta, aperta e attraversabile, dove l’architettura diventa lo strumento per ricucire il rapporto tra commercio, quartiere e vita urbana.










