- INFO POINT
- Di Ernesto Logatto
- Stato: Edificio concluso
Roig Arena, la pelle luminosa di Valencia
Edilizia SportivaNel quartiere di Quatre Carreres, a ridosso della Città delle Arti e delle Scienze, la Roig Arena è stata inaugurata nel 2025 come una nuova infrastruttura urbana capace di andare oltre il ruolo di semplice contenitore per eventi.
Promossa da Licampa 1617, la società di Juan Roig (miliardario che vagamente ricorda Freddy Krueger interpretato dal mitico Roberte Englund), attivo nel segmento della grande distribuzione e padrone del Valencia Basket. L'arena è parte di una più ampia strategia di rigenerazione che coinvolge spazi pubblici, aree verdi e nuove connessioni pedonali. Il progetto si inserisce in un contesto urbano complesso, assumendo il ruolo di soglia tra quartieri e di polo attrattivo per la città contemporanea
Firmata dallo studio internazionale HOK in collaborazione con lo studio valenciano ERRE, la Roig Arena nasce da una visione profondamente legata al clima mediterraneo. L'architettura non cerca l'iconicità fine a sé stessa, ma costruisce la propria identità attraverso il controllo della luce, dell'ombra e della ventilazione naturale. La volumetria compatta e fluida dialoga con il contesto, mentre l'edificio si configura come una presenza riconoscibile ma mai autoreferenziale, capace di restituire alla città uno spazio collettivo e permeabile.
Una pelle ceramica tra artigianato locale e progettazione parametrica
Il cuore concettuale e visivo del progetto è la facciata: una pelle composta da 8.600 lamelle ceramiche (Valencia è con Faenza e Mashiko una delle capitali della ceramica) disposte come squame su una struttura in acciaio a doppia curvatura. ERRE ha progettato ogni elemento ceramico su misura, reinterpretando un materiale profondamente radicato nella tradizione locale valenciana e adattandolo a un involucro architettonico di grande complessità geometrica. La ceramica, solitamente applicata su superfici piane, viene qui trasformata in un sistema tridimensionale capace di vibrare con la luce mediterranea.
Il processo di progettazione ha previsto un'intensa fase di prototipazione che ha dimostrato la fattibilità costruttiva del sistema. La scelta di adottare un unico modulo ceramico di 1,00 x 1,20 metri ha consentito di semplificare l'installazione, ridurre gli sprechi e abbattere l'impronta di carbonio del progetto. Attraverso la modellazione parametrica è stata definita la posizione e l'angolazione di ogni singola lamella, con inclinazioni comprese tra 10 e 63 gradi, adattate con precisione alla curvatura dell'edificio.
Materia, luce e racconto sportivo
La texture delle doghe ceramiche evoca volutamente la superficie di un pallone da basket, un riferimento diretto allo sport che ha ispirato e promosso il progetto. La Roig Arena è infatti la nuova casa delle squadre maschili e femminili del Valencia Basket Club, e questa citazione materica trasforma la facciata in un racconto silenzioso ma leggibile. Tre diverse tonalità di smalto blu introducono variazioni cromatiche minime ma continue, accentuando la profondità visiva dell'involucro.
Durante il giorno, le lamelle svolgono anche una funzione ambientale fondamentale: ombreggiano le terrazze perimetrali, riducono il carico termico e favoriscono la ventilazione naturale degli spazi esterni. Di notte, invece, la facciata rivela la sua seconda natura. Grazie a un sistema di illuminazione LED RGB-White, l'edificio si trasforma in una superficie luminosa dinamica, capace di interagire con dati in tempo reale e di generare scenari visivi che rendono l'arena un vero landmark urbano, visibile e riconoscibile anche a distanza.
Numeri, tecnologia e sostenibilità di una macchina culturale
Con una superficie complessiva di circa 58.500 m2, la Roig Arena può accogliere 15.600 spettatori per eventi sportivi e fino a 20.000 persone in configurazione concertistica. La struttura combina calcestruzzo armato e acciaio, mentre la copertura è sostenuta da otto grandi tralicci prefabbricati lunghi oltre 110 metri, progettati per garantire ampie luci libere e massima flessibilità d'uso. L'impianto a catino assicura visibilità ottimale da ogni posto, mentre gli spazi interni sono pensati per adattarsi rapidamente a eventi di natura diversa.
Sul fronte tecnologico, l'arena ospita uno dei videomarcatori a più alta risoluzione d'Europa, affiancato da nastri LED perimetrali e grandi superfici digitali immersive.
Sostenibilità integrata ed esperienza climatica
La progettazione della Roig Arena risponde in modo diretto al clima mediterraneo di Valencia, dove le estati superano regolarmente i 30?°C. Le strategie passive – ampi aggetti, terrazze ombreggiate, facciata filtrante e orientamento studiato – riducono l’apporto termico e minimizzano la necessità di sistemi attivi di climatizzazione, garantendo comfort termico per gran parte dell’anno.
Sul tetto sono stati installati 1.742 pannelli fotovoltaici, che contribuiscono alla produzione di energia rinnovabile e all’efficienza operativa dell’edificio.
La gestione delle acque meteoriche avviene tramite vasche interrate e bacini verdi che fungono da zone di raccolta naturale, riducendo i carichi sui sistemi urbani. L’isolamento acustico è un altro elemento chiave: uno strato multistrato di materiali isolanti di circa un metro di spessore limita la propagazione del suono verso l’esterno, rendendo possibile lo svolgimento di eventi senza disturbare il contesto urbano circostante.




















